Fiorentina e Comune finalmente a braccetto ma manca ancora il project financing. Tempi e costi più alti per restare al Franchi ma la concessione pluriennale fa gola a Commisso

Le sensazioni di serenità crescente tra le parti ha trovato conferma anche ieri, con il nuovo incontro tra la Fiorentina e il Comune di Firenze: dopo anni di schermaglie, la strada intrapresa è finalmente quella della collaborazione e dell'obiettivo comune. Intanto la nuova convenzione, con la possibilità tra un anno di rivederla e mettere sul piatto un tema più interessante: il famoso project financing con cui la società viola entrerebbe ufficialmente in partita, contribuendo alla conclusione dei lavori in termini più certi e rapidi.
Come ricostruisce il Corriere Fiorentino, per permettere alla Fiorentina di continuare a giocare al Franchi, cambiando dunque il progetto originale di Arup, tempi e costi si sono alzati. Di fatto di milioni ne mancherebbero un centinaio rispetto al lotto di lavori già finanziati. Un intervento, ipotizzato per altro, da parte di Commisso permetterebbe di colmare più rapidamente questa lacuna ma anche di concedere alla Fiorentina una concessione pluriennale sul Franchi (ammodernato) a tariffa ben più vantaggiosa. E su questo dovrebbero muoversi le parti, in attesa della proposta da parte della società gigliata.