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A sette anni dalla scomparsa del padre Emiliano, questo pomeriggio Clara Mondonico è intervenuta a Radio Bruno per parlare della sfida di domani tra Fiorentina e Atalanta, due delle squadre tifate dal padre.

“Non ho mai creduto alla coincidenze, ma adesso sono convinta che la partita di domani l’abbia voluta lui per vivere al meglio questa giornata pesante e triste. Pensare che domani ci sia una delle sue partite, mi fa tornare il sorriso: dentro di me sono convinta che quando ci sia stata l’estrazione del calendario lui ci abbia messo qualcosa da lassu".

“Sono convinto che siederà in entrambe le panchine”

Ha anche aggiunto: “Domani è una partita importantissima per entrambe le squadre. Sono abituata al calcio romantico, quindi domani voglio pensare sia qualcosa voluta da lui o voluta per lui, per passare meglio un giorno brutto come quello di oggi. Voglio ringraziare tutti i tifosi della Fiorentina che da stamani mi stanno scrivendo un sacco di messaggi, oltre che alla stessa società viola che ho visto che ha pubblicato sui social un ricordo per papa. E so benissimo che queste non sono state scontate, sopratutto dopo 7 anni: questo vuol dire che il pensiero per lui c’è sempre. Mi fa andare avanti perchè mi fa capire che ho tante persone vicino. So che la sua gente ed il suo popolo domani lo penserà e sono convinto che lui siederà sia su una panchina che sull’altra”.

“L'Atalanta è una squadra fortissima: Palladino la deve preparare bene”

Ha parlato anche degli avversari di domani: “Bisogna capire che l’Atalanta di adesso non è più quella che allenava mio padre: sia a livello di giocatori che societario. E la mia non vuol essere una critica anzi la ritengo tanta roba. Io sono andato a vederla contro l’Inter e non mi sarei mai aspettato che la squadra di Inzaghi li dominasse come ha fatto. Domani ce la giocheremo, ma se si pensa di affrontarli a viso aperto sono convinta che ci massacreranno: se giochi sull’uno contro uno questi ti ammazzano. In tre passaggi riescono ad arrivare davanti alla porta, sono veramente forti. Io comunque confando nella Fiorentina di Palladino, che quest’anno sta facendo molto bene: nonostante quello che possono pensare i tifosi il campionato sta andando molto bene, anche se ci sono stati alti e bassi”.

“Per quale motivo Moiske Kean dovrebbe lasciare Firenze?"

Ha poi concluso parlando di Moise Kean: “Kean è uno di quei giocatori che deve rimanere a Firenze. Fino a qualche mese fa non lo voleva nessuno, quando arrivò a Firenze in molti non erano convinti. Se dopo poi tempo ti trovi bene in un posto come è questa città, che ti ha inoltre dato la possibilità di riscattare la carriera credo che tu debba restarci. Firenze è l’ambiente giusto per lui e i tifosi viola lo adorano, per quale motivo dovrebbe vuole andar via. Oltre a questo è diventato anche il centravanti della nazionale: per star bene non credo tu debba giocare per forza nelle tre squadre piu forti del campionato”.

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