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L'ex portiere della Fiorentina Francesco Toldo ha parlato a Sky Sport: "Ripresa? Sono contrario, il calcio viene dopo la salute. Se il campionato deve finire, dovrà farlo bene. Milan? Ci ho fatto le giovanili, poi sono andato a fare esperienza nelle serie minori. Sono andato a Firenze, inizialmente in prestito dal Milan. In rossonero c’era Sebastiano Rossi e io non avevo affatto voglia di stare in panchina. A Firenze dunque mi sono trovato da Dio, e ho preferito rimanere in viola. Euro 2000? Ero in un momento fantastico della mia carriera, ed è stato molto bello. La sera prima della gara contro l’Olanda mi ero immaginato che saremmo arrivati ad i rigori e avrei fatto stragi. Nuove regole? I portieri sono penalizzati rispetto ai nostri anni. Ora il portiere sembra quasi un difensore aggiunto, è un ruolo che si evolve molto, e servirà attenzione per non snaturarlo troppo. Allenare? Quando Di Biagio mi ha chiesto di aiutarlo con il settore giovanile l’ho fatto volentieri, ma ora non voglio farlo, perché non voglio quei ritmi di vita che ho avuto per troppi anni. Compagni? Batistuta era un grande trascinatore".


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