Bojinov: "Nel 2006 Andrea Della Valle fece saltare il mio passaggio all'Inter e gli risposi male. Fui una testa di ca**o ma credevo al Pallone d'Oro"

Ex enfant prodige del calcio bulgaro ma anche della Serie A, Valeri Bojinov poi è sfumato troppo velocemente, a partire dall'esperienza fallimentare di Firenze. A La Gazzetta dello Sport ha ricordato così quel periodo:
"Io ci credevo al Pallone d'Oro. Ricordo gli allenamenti a porte aperte e infiniti. Io avevo la mia squadra, Toni la sua. Mettevamo 10 euro, poi organizzavamo le cene. Il passaggio sfumato all'Inter? Fui una testa di ca… gennaio 2006, vigilia di una sfida col Chievo. Sono lì che mi rilasso quando all'improvviso squilla il telefono: ‘Sono Branca, ds dell’Inter'. Penso a uno scherzo, riattacco, ma richiama subito. ‘Firmerai dopo la partita’.
Poi la decisione dei Della Valle che fecero saltare la trattativa: ‘Prandelli mi mandò in panchina. Ero così inca**to che risposi male anche al presidente, Andrea Della Valle. Ricordo le chiamate di Branca e Corvino: ’Ma cos'hai combinato?'. Finii fuori rosa e saltò tutto. Ero un po' ribelle".