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De Gea: 8 Prova ad andare giù sul tiro di Abraham, ma la conclusione dell'inglese è troppo anche per un fenomeno come lui. Si affida all'istinto per dire no all'ex attaccante della Roma. Poi è semplicemente strepitoso in un doppio intervento contro Reijnders e Pulisic. Ogni palla filtrante diventa un pericolo e allora lo spagnolo è costretto ad indossare i panni del superoe per bloccare Theo e Gimenez. 

Pongracic: 5,5 Si perde Leao poco dopo il 2-0 viola, ma il portoghese fortunatamente sbaglia una facile rifinitura. Segue come un'ombra il giocatore più importante dei rossoneri, limitandolo. Però resta sui blocchi sul filtrante per Jovic che costa il 2-2 alla Fiorentina. Comuzzo: 6 Fa staffetta con Pongracic su Leao. 

Marì: 5 Uscita a funghi sul gol di Abraham, anche se non è il solo responsabile di questa rete. Penalizzato da Ayroldi che lo ammonisce al primo intervento falloso e in maniera esagerata. Nella seconda frazione entra in confusione totale e menomale c'è De Gea a coprirgli le spalle. 

Ranieri: 6,5 Sul gol dell'1-2 è uno dei membri della ‘cooperativa’ che sbaglia. Ma la chiusura su Abraham al 25' è di quelle da segnare ed evidenziare, in questo caso in positivo. Si vede annullare il gol della vita a causa di un fallo fischiato a Parisi. Il migliore dietro. 

Dodo: 7 Sembra subito determinato a creare problemi al Milan, si ‘scalda’ con una doppia sterzata sulla destra e tocco morbido in area che però non arriva a un compagno. Poi al 10' serve il più bello degli assist, al volo, per la rete di Kean. Chilometri su chilometri sulla fascia e con grande qualità. Trova anche il modo di battere Maignan con un grande tocco, vanificato però da un fuorigioco che c'è ma di pochissimo. 

Mandragora: 5,5 Difficile capire cosa faccia in occasione del 2-2 del Milan. Sembra in condizioni di intervenire per chiudere la linea di passaggio, però si blocca inspiegabilmente e così l'ex viola Jovic, non seguito da Pongracic si ritrova nelle condizioni di poter battere De Gea. Adli: SV.

Cataldi: 6 Buona la sua partenza così come quella della Fiorentina. Entra in difficoltà con l'inizio della ripresa e per questo motivo Palladino decide di cambiare a centrocampo anche se non segue la strada migliore fin da subito. Ndour: 5 Ottima presenza fisica e potenziale prestanza, poi però non tocca palla e non si fa vedere mai, ma questo è un altro paio di maniche. 

Fagioli: 7 Ogni volta che decide di verticalizzare o cambiare gioco fa male al Milan. Dal suo piede destro parte il lancio per Parisi da cui nasce il secondo gol gigliato. Poi mette Kean da solo davanti a Maignan e imbecca ancora Dodo per quello che sarebbe stato il 3-2 per la Fiorentina. Fuorigioco di una manciata di centimetri per l'ex Shakhtar e gol annullato, ma questa decisione non toglie niente alla bellezza della giocata dell'ex bianconero. 

Parisi: 6,5 Sfortunato nel fare fallo su Pulisic in occasione della rete annullata a Ranieri. Però spinge e bene sulla sinistra, per tutto il primo tempo. Mette una bella palla per Beltran nella ripresa ma l'argentino si perde sul più bello. Folorunsho: 6 Lottatore caparbio. 

Gudmundsson: 6,5 E' lui il protagonista nel gol del vantaggio viola, affondo, dribbling e palla messa dentro per Kean. Thiaw nel disperato tentativo di anticipare il centravanti viola non può far altro che metterla nella propria porta. Ci prova dalla distanza ma Maignan si distende e respinge. A fronte di un buon primo tempo si perdono tracce sue nella ripresa, almeno in quel quarto d'ora in cui resta in campo. Beltran: 6 Ha sui piedi la palla per chiudere la gara, ma calcia addosso a Maignan da pochi passi. Si propone spesso, ma gli manca la stoccata. 

Kean: 7 E' sempre lì, dove conta e Thiaw è letteralmente nel pallone con lui. Prova ad anticiparlo e fa autogol. Lo lascia da solo poco dopo e Moise punisce lui e il Milan puntualmente. Clamorosa l'occasione che gli capita poco dopo il pareggio dei rossoneri, ma il portiere rossonero fa il fenomeno esattamente come De Gea. Un'altra conclusione dalla distanza parata, e un colpo di testa centrale a chiudere la sua prestazione. Pericolo continuo per la retroguardia milanista. 

Palladino: 6,5 Partenza straordinaria, sofferenza per 25 minuti nella ripresa, poi parte finale del match in cui la sua squadra sfiora l'impresa. Nel mezzo un paio di cambi che non convincono a pieno. La Fiorentina però fa ancora punti con le big del campionato, ora attendiamo la riprova con avversari più abbordabili. 


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