Lo stadio di Firenze fuori dal PNRR, il governo verso la rinuncia
Gli stadi di Firenze e Venezia fuori dal PNRR, il governo si muove verso la rinuncia ai due cantieri. Questo è quello che si legge su La Repubblica.
Palazzo Chigi proverà fino alla fine a convincere Bruxelles a finanziare le opere, ma se fallirà ricorrerà a fondi nazionali e darà la colpa a Draghi. Il predecessore della Meloni aveva inserito queste opere tra quelle candidate ad essere coperte da fondi europei.
C'è la volontà di convincere l'Europa che il finanziamento europeo con la risorse del PNRR degli stadi di Firenze e Venezia è legittimo, non viola regole urbanistiche e rispetta la filosofia del Recovery. Ma è altamente probabile - si legge ancora - che alla fine il governo sarà costretto a rinunciare a questi due cantieri. E a escludere i due progetti - che sono entrambi parte di uno stesso obiettivo di questa tranche di finanziamenti - dal Piano di Ripresa e resilienza, in modo da ottenere il resto del denaro continentale.
Palazzo Chigi proverà fino alla fine a convincere Bruxelles a finanziare le opere, ma se fallirà ricorrerà a fondi nazionali e darà la colpa a Draghi. Il predecessore della Meloni aveva inserito queste opere tra quelle candidate ad essere coperte da fondi europei.
C'è la volontà di convincere l'Europa che il finanziamento europeo con la risorse del PNRR degli stadi di Firenze e Venezia è legittimo, non viola regole urbanistiche e rispetta la filosofia del Recovery. Ma è altamente probabile - si legge ancora - che alla fine il governo sarà costretto a rinunciare a questi due cantieri. E a escludere i due progetti - che sono entrambi parte di uno stesso obiettivo di questa tranche di finanziamenti - dal Piano di Ripresa e resilienza, in modo da ottenere il resto del denaro continentale.
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