Non solo i soldi sul tavolo di Kean, c'è anche un Mondiale all'orizzonte. La Fiorentina già al lavoro sulla clausola per risparmiarsi due settimane d'ansia

Alla fine come, quasi, sempre sarà il calciatore a decidere: in questo caso Moise Kean. Tutti si auguravano, ma in pochi pensavano, che sarebbe esploso così e la clausola della scorsa estate da 52 milioni sembrava già alta. I fatti poi hanno superato le previsioni e ad oggi su Kean il pressing rischia di far saltare il banco. Il tema clausola, e dunque adeguamento contratto, sta tenendo e terrà banco in casa Fiorentina già da in queste settimane.
La validità della clausola è prevista tra il 1 e il 15 luglio: due settimane di fuoco e di ansia che la Fiorentina vorrebbe evitarsi. La Nazione scrive infatti che già a breve si proverà a ridiscutere, o magari eliminare, la clausola: servirà un lavoro di concerto con l'entourage del ragazzo. Consci però che poi la prossima stagione porterà al (si spera) Mondiale 2026 e che a Kean servirà eccome giocare in un ambiente che lo esalti.