Santacroce a FN: “Comuzzo? Strano non vedere in campo un calciatore valutato 30 milioni, magari però c’è già un accordo con un'altra squadra. Voci troppo frettolose sull'esonero di Palladino"

Ex difensore di Parma e Napoli e ora procuratore, Fabiano Santacroce ha anche militato col tecnico della Fiorentina Raffaele Palladino nel corso della propria carriera. L’ex calciatore italiano ha avuto modo di affrontare varie tematiche durante Hangover Viola, trasmissione di Fiorentinanews.com.
“Nella stagione della Fiorentina pesano anche gli infortuni di vari pezzi forti, Palladino non ha mai avuto la squadra al completo. Ora però hanno ingranato anche gli acquisti del mercato invernale. La cosa migliore da fare è sempre sfruttare le caratteristiche dei calciatori che si hanno a disposizione. Se si ha un tir come Kean in attacco, e altri elementi rapidi che saltano l’uomo, perchè prendersi 20 metri di campo in più e rischiare di creare solo un imbuto? In questo modo la Fiorentina riesce a crearsi gli spazi e Kean sa giocare di sponda. È il gioco perfetto per la punta viola”.
‘Non avrei mai esonerato Palladino, serve tempo ai nuovi allenatori’
“Conoscendo bene Raffaele come persona e anche allenatore, mi aveva stupito perchè si vede che ha delle capacità importanti. È una grande persona, molto intelligente e sapeva fare gruppo in spogliatoio, ne conosce l’importanza. Le voci sull’esonero? Spesso c’è troppa fretta, è un po’ un difetto tutto italiano, e che si evidenzia quando un tecnico va ad allenare squadre forti. Non è semplice allenare la Fiorentina, Palladino era ben consapevole di essere andato in una piazza importante. Se perdi 3-4 partite di fila chiedono la tua testa, com’è normale che sia. Non avrei mai esonerato Palladino, gli allenatori nuovi hanno bisogno del giusto tempo ed aveva già fatto vedere buone cose”.
‘Comuzzo non gioca? Magari la Fiorentina ha già un accordo…’
“La difesa sta funzionando e non penso proprio che verranno fatti dei cambi. Mi dispiace per Comuzzo che avrebbe avuto ancora bisogno di partite, però magari si è già trovato un accordo per cederlo da qualche parte, e la Fiorentina non si preoccupa neanche più tanto di farlo giocare. Il campo è sovrano, così come lo è il mercato, e oggi certe dinamiche non le possiamo conoscere. Fa strano non veder giocare un calciatore valutato 30-35 milioni di euro per farne aumentare ulteriormente il valore… è un grande punto di domanda”.
“Pablo Marì al suo posto? Comuzzo è giovanissimo ed ha ancora tanto da imparare e sbagliare, apprendendo dai propri errori. Qualche errore durante l’anno l’ha commesso, come giusto che sia. In una difesa a 4 lo vedrei ancora meglio, giocando a tre servono esperienza e rapidità e i movimenti sono molto codificati, sbagliando una scelta si rischia di lasciare una prateria a disposizione degli avversari. È completamente diverso giocare in una linea a tre rispetto ad una a quattro, le dinamiche sono molto differenti e in un reparto a tre si può giocare in maniera molto più aggressiva”.
“I giocatori della Fiorentina ora stanno prendendo fiducia, vincere gare importanti dà grande carica. Adesso occorre fare attenzione a non cadere contro squadre più piccole, sono i punti con le squadre più in basso in classifica che ti permettono di ottenere risultati. Per la Fiorentina sarebbe fantastico riuscire ad arrivare tra le prime sei in classifica; il campionato sta diventando molto difficile e tante squadre stanno investendo tanto. Quella viola è una squadra con tanti calciatori nuovi e abituata ad un certo tipo di calcio, non sarebbe facile riuscirci e andrebbero solo fatti i complimenti. Senza contare poi la curiosità per il futuro…!”.