Cataldi: "Peccato per il 2-2, avevamo retto all'assalto iniziale del Milan. Abbiamo trovato la quadra, siamo in 6-7 di altissimo livello a giocarcela"

Protagonista in sala stampa è Danilo Cataldi che ha parlato del pari della Fiorentina con il Milan:
"Peggio il cambio o il risultato? Sono più rammaricato per il pareggio, è stato un peccato, abbiamo subito il 2-2 nel momento in cui avevano un po’ abbassato la pressione. Sono partiti fortissimo nel secondo tempo, sono una delle squadre migliori del campionato ma avevamo retto. Abbiamo perso questo gol un po’ rocambolesco e poi abbiamo creato altre 3-4 occasioni importanti, così come loro. Per l’uscita magari il mister mi ha visto un po’ stanco però penso di aver fatto una buona partita.
Crescita in trasferta? Abbiamo detto in spogliatoio che venivamo da tre risultati importanti ma tutti in casa, dove siamo sempre andati in vantaggio. Questo era un banco di prova importante, siamo passati in vantaggio addirittura doppio, abbiamo cercato di prenderli alti ma sapevamo che era un rischio. Però penso che abbiamo fatto una buona partita.
Jovic? Ha caratteristiche diverse da Pulisic ma tutti e due mi hanno fatto correre tanto. Sapevo delle qualità di Jovic, se azzecca il primo controllo può andare via. E’ stata una partita difficile a livello difensivo, a volte è andata bene, altre meno. I loro due gol sono stati un po’ rocamboleschi, sicuramente dopo potevamo tornare in vantaggio. Però ci prendiamo quanto di buono fatto.
L’assenza di metà stagione? Mi ha pesato tanto perché sono stati periodi duri anche per influenze che mi hanno portato fastidi fisici. Sto ritrovando continuità ora per il finale di campionato. A centrocampo abbiamo trovato una bella quadra, siamo 6-7 centrocampisti di assoluto livello e ce la giochiamo. Sappiamo che siamo tanti e infatti abbiamo cambiato sistemi di gioco per amalgamare il tutto.
Cosa ci manca? Dobbiamo migliorare sulla fase di possesso, abbiamo le qualità per fare ancora meglio sulle uscite da dietro, a volte ci chiudiamo un po’ in alcune zone di campo. Venire qui non era facile, siamo più aggressivi. Davanti abbiamo qualità tra Moise e Albert, negli ultimi trenta metri possono fare la differenza".