Palladino: "Affronteremo il Milan con umilltà, senza pensare alla classifica. Mandragora ha aspettato il suo momento e sta facendo un grande campionato. Comuzzo è tranquillo e si allena alla grande"

Prosegue la conferenza stampa dal Viola Park di Raffaele Palladino. L’allenatore della Fiorentina si sofferma su alcuni singoli della rosa viola, oltre a toccare altre tematiche in vista del Milan.
‘Mandragora ha saputo aspettare, è la dimostrazione che…’
“Non si può mai dire quando si arriva al 100%, dobbiamo crescere e lavorare. Non ci deve interessare se è uno scontro diretto o meno, ma dobbiamo provare a vincere ogni gara, pensando partita dopo partita. Dobbiamo guardare in casa nostra e non agli altri risultati. Mandragora sta facendo davvero un grande campionato, è la dimostrazione di chi ha saputo aspettare. Ad inizio anno ha avuto meno spazio e continuità, ora è venuto fuori e sta raccogliendo i frutti. Penso poi a Pongracic e a Pablo Marì arrivato da poco. La bravura del gruppo è aspettare il proprio momento. Mi aspetto che lo faranno anche coloro che al momento non stanno trovando spazio”.
“Serve mantenere l'equilibrio adesso, soprattutto nelle valutazioni. Penso che la squadra abbia dei valori e stia bene, ha autostima e deve cavalcare l'entusiasmo. Andiamo a Milano con umiltà, affrontiamo una squadra che ha gran voglia di rivalsa e la stiamo preparando bene. È un campionato molto equilibrato e non bisogna guardare la classifica, siamo arrivati bene a questo momento della stagione e dobbiamo continuare a spingere. È fondamentale avere tutti i calciatori a disposizione e anche chi entra riesce a fare la differenza”.
‘So che posso contare su Comuzzo quando lo chiamo in causa’
“Comuzzo sta benissimo, è sempre il solito soldato sul pezzo. Si allena a duemila all'ora e deve continuare così. È fondamentale per noi, è tranquillo e sa bene, così me il sottoscritto, che quando viene chiamato in causa offre sempre prove di alto livello. La rosa è il nostro valore aggiunto, posso contare su tanti calciatori, poi farò le mie valutazioni".