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Cher Ndour, nella sua intervista a La Gazzetta dello Sport, ha parlato anche della Fiorentina, del suo rapporto con i compagni e degli obiettivi della squadra.

“Dopo cinque anni all'estero - ha detto Ndour - sentivo il richiamo di casa. Firenze è la piazza giusta per me. È una squadra molto giovane con un progetto a lungo termine. C'è tutto per lavorare al massimo. Con i compagni ho stretto un bel rapporto. Per la prima volta sono arrivato in uno spogliatoio dove capisco subito la lingua! Ho legato con Moise (Kean), Albert
(Gudmundsson) e Richardson. Poi c'è Dodò che è l'anima dello spogliatoio, mette allegria. Kean mi fa domande sulle mie treccine, un giorno potremmo andare dallo stesso parrucchiere e farcele simili. Moise ha un capello diverso, le mie sono più belle oggettivamente... (ride ndr). Gli obiettivi di questa squadra? Possiamo e dobbiamo sognare l'Europa. Abbiamo le capacità per arrivarci. Le ultime due vittorie ci hanno dato una forte spinta”.

Infine Ndour racconta i suoi sogni e i suoi obiettivi personali: “Fare bene con la Fiorentina e nell'Europeo con l'Under 21. E poi la maglia della Nazionale. Io ho la madre Italiana e il padre senegalese, ma sono nato e cresciuto qui; questo è il mio paese e metà del mio cuore. Non ho mai avuto dubbi sulla scelta".

Ndour: "Sto vivendo un sogno. Girare l'Europa è stato importante per me, ma per fortuna c'erano mamma e papà. Mbappé? Giocavamo a basket insieme"
Il centrocampista della Fiorentina Cher Ndour ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport, in cui ha parlato d...

 

 


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