Massimo Sabatini: "La Fiorentina non avrà lo stadio per il centenario. Tutte le scelte sono state sbagliate, il risultato è uno strazio lungo e costoso"
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Il consigliere di Lista civica Eike Schmidt Massimo Sabatini non risparmia critiche verso il progetto di ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi:
“È bastato lasciar ragionare il mondo del calcio fiorentino un solo giorno sul ritardo dei lavori conclamati in Curva Fiesole, che già si registra il primo sottoprodotto negativo: la società sportiva non avrà, come invece avrebbe voluto, lo stadio per il centenario del 2026".
“Quali e quante altre scomode notizie verranno fornite in futuro ai cittadini e agli appassionati? Quante altre sorprese negative dovremo tirar fuori da questa incomprensibile scelta dell’amministrazione Nardella? Quando si renderà conto l’attuale amministrazione che tutte le scelte sullo stadio sono state sbagliate? Le risorse dovevano essere private, il progetto doveva essere guidato dalla società, l’intervento di ristrutturazione non doveva imporre lo “stadio nello stadio” (una vera forzatura che snatura assai più della demolizione delle curve). La vera battaglia bastava farla su cosa sancire come “monumento”. Non lo saranno certo quelle curve lasciate coperte da altri spalti”.
"Sarà un caso se il nomignolo affibbiato dai tifosi alla costruzione in corso non sia proprio entusiasmante? Da vero tifoso, da vero appassionato di calcio, io da mesi chiedo precisione, chiarezza e verità sulla ristrutturazione. Ristrutturazione per la quale temo si stia preparando dietro le quinte l’ennesima rimodulazione del cronoprogramma. Uno strazio lungo e costoso per ottenere una delle soluzioni più ingarbugliate che fossero possibili”.