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Nel suo pezzo Rock & Gol su La Nazione, Benedetto Ferrara affronta il tema Kean, già caldo ora specialmente che a Firenze è tornato il presidente Commisso:

"Siamo sicuri che questa volta il capo farà due chiacchiere col suo bomber, perché se è vero che esiste una clausola, se è vero che un giocatore è un’azienda e che ogni trasferimento significa soldi non solo per lui ma anche per chi lo gestisce e spesso anche per la famiglia, è altrettanto vero che trovare un accordo non è così impossibile. E se conosciamo un po’ Commisso, ci viene da pensare che farà di tutto per fare un passo avanti per costruire un po’ di futuro al Kean in viola, anche se la premessa necessaria è di tipo sportivo, così ci viene da pensare. I soldi, ok, ma poi c’è da tornare a mettere i piedi in una Europa che non si chiami Conference e dare al giocatore la possibilità di fare calcio in una Fiorentina più forte. Ci sono giocatori con cui non è possibile o è inutile trattare, vedi gli ultimi attaccanti finiti alla Juventus, e altri con cui è possibile stabilire un patto.

Ricordate Toni? Ecco, quello potrebbe essere l’esempio da seguire e siamo sicuri che Kean è un ragazzo intelligente e che questo tormentone abbia buone possibilità di risolversi e di non turbare il percorso della Fiorentina".

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