Arthur e una nottata da riscatto, presente e futuro: un altro step per convincere la Fiorentina
Uno dei volti utili arrivati dal mercato è sicuramente quello di Arthur Melo, rigenerato per il momento a Firenze (non che ci volesse molto visti i pochi minuti giocati nelle ultime due stagioni). Il brasiliano ha trovato un club e un allenatore, pronti a basarsi su di lui, come era ai tempi del Gremio e, in parte, del Barcellona.
E sarà per lui una sfida doppia, perché il suo cartellino è ancora della Juventus e sul piatto c'è un riscatto duplice: una forma di rivincita personale verso chi non ci ha creduto abbastanza ma anche in ottica dei soldi, tanti, che la Fiorentina dovrebbe spendere a giugno per farlo suo.
Stavolta non parliamo di Barak e di 5 milioni (grazie allo sconto) con cui la società viola anticipò l'acquisto nello scorso gennaio: la cifra in ballo è circa il quadruplo, con annesso stipendio salatissimo. Di sicuro per convincere i vertici gigliati a investirci ne dovrà mettere sul campo di prestazioni importanti Arthur, a partire (e proseguire) dalla nottata di domani.